Susanna's profileIL MIO SPAZIO ASIMMETRIC...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 15

    Doppio Ritratto_ Giorgione

     Mi sono innamorata di questa figura sfuocata. Ha il volto perso in un volo dolcissimo e malinconico, è commosso da un'arancia. E' l'amore di Pigmalione, il mio, per il Doppio ritratto di Giorgione

    "Gli oggetti son cose che non dovrebbero commuovere, poichè non sono vive. Ce ne si serve, li si rimette a posto, si vive in mezzo ad essi: sono utili,niente di più. E a me, mi commuovono, è insopportabile.Ho paura di venire in contatto con essi proprio come se fossero

    bestie vive." 

    J-P Sartre, La Nausea

    November 04

    non insultarmi più. non avere la pretesa di dirmi come sono morta_

    " Io penso che molte persone che manifestano un' impazienza, una difficoltà nel vivere le giornate, i mesi, il tempo che devono vivere, sono persone che bisogna Rispettare e avere la sensibilità di attenderle, perchè sono le persone che hanno capito quelle cose, quegli elementi di cui l'uomo a una certa età ha bisogno, come la dignità, la coerenza, il destino dei propri gesti per lo meno di fronte a se stessi.
    Sono persone che anche se non possono determinare quello che dovrebbero fare, almeno sanno quanto è atroce quello che debbono fare.
    Ed è già molto sapere quali sono le cose sbagliate, anche se non si capisce quali sono le cose assolutamente giuste." Mario Schifano 1973

    Questo il senso dei "non lo so", dei tentennamenti.  Delle mie risposte. Tuttora assenti.

    Muore guardando negli occhi un proiettile.. come me. 
    Tra 2 mesi esatti parto.
    Au Revoir, Shoshanna.
     http://www.youtube.com/watch?v=JMCLLiX5mRA




    October 24

    _ la lettera delle caldarroste

    Caro F.O,

    sei il destinatario di questa lettera mai spedita, di questa lettera assente

    _Davanti ad un quadro riuscito si può solo tacere_. Ecco che allora io l'altro giorno sono rimasta senza parole di fronte all'immagine di te. E' stata un'immagine che si sgretolava, una sorta di performance a due in cui io faccio il quadro e tu lo sbricioli. Ecco è stato come togliersi il trucco dopo uno spettacolo teatrale, come ripiombare in un reale reale. Tu non ricordi di cosa parlammo alla festa ma io si. Parlammo di poesia, ti dissi che la poesia è una passione fredda. Una passione fredda è esattamente ciò che provo in questo momento. Un discorso perfetto il tuo, una legge del cuore inesorabilmente giusta a cui non si può replicare. Mi hai posto un destino ineluttabile su un piatto d'argento, tra le caldarroste. Quello che ho provato è stato uno iato, una frattura col mondo.

    Mi hai ammutolita, io sempre così piena di parole, di buoni concetti. Sei stato infondo un'opera d'arte riuscita. Provo una passione fredda F., perchè nel silenzio che il tuo discorso impone, tra le buone risposte annichilite, io sto gridando. Come di fronte ad un'immagine che è troppo riuscita, quando ogni forma è troppo letteraria per dirla, ogni parola limitata per contenerla.

    Il fallimento della ragione mi disossa. Quando la struttura grammaticale non mi sostiene e mi rubano le parole , quando l'unica cosa che si può rispondere è un segno di punteggiatura, ecco in quei momenti ho davvero paura. Mi sento della consistenza di una medusa, in balia dell'altro.

    Tu segui la legge che infondo seguo anche io, l'unica che valga la pena di seguire, concisa e definitiva è la legge del cuore. Ma la legge del cuore è una legge che non è uguale per tutti. Ed è questo che fa arrabbiare. Questo che infondo ci fa stare male. La legge della sensazione è crudele e insindacabile, mai giusta. Il parametro del giusto/sbagliato viene a mancare. Il valore non conta niente. Ci si appella alla sola coerenza, ma la coerenza nel territorio della ragione liquida non è che uno scoglio di fumo. Non possiamo essere che così, dunque non può andare che così. Di fronte ad una definitività che non lascia aperture ecco che essere se stessi diventa una tragica e fatale necessità.

    Non so davvero se la tua proposta di costruire un rapporto d'amicizia sia stata una gentilezza o un desiderio vero. Se fossi interessato ad un'amicizia, dammi il tempo di recuperare le ossa e poi sarò un'amica. Scrivo queste cose più per me che per te. Se questa lettera ti farà ridere o sospirare di noia allora avrò perso solo una pozzanghera spettinata. In tal caso non sei tenuto a rispondere nulla.Se questa lettera eccessiva ti spaventa, allora tranquillo: io sono spesso eccessiva e piena di retorica. In tal caso rilassati che finito qui torno una scema qualsiasi; in questo caso mi aspetterò una risposta.

    Spettinata






    September 19

    Andate voi_ susanna merlini


    Andate voi.

    io

    riordino fogli

    non mi rialzo.

    E' tardi

    e devo pensare

    non ho scarpe

    da mettere

    non so chi essere

    e di cosa parlare.

    Ho rotto le ginocchia

    i polsi le braccia.

    E' tardi e voi

    dovete andare

    io ho strappi

    da cucire

    due tre frasi

    a pezzi

    E c'è

    questo

    abisso da

    impacchettare

    ed è tardi

    e voi dovete andare

    e dove mi metto

    stasera, in quale

    scatola con quali

    scarpe,

    con quali spalle rotte.

    Raccatto di me

    qualche pezzo:

    una ciocca

    un labbro


    è così tardi

    ed è come

    un livido dentro

    in ogni dito.

    susannamerlini

    Hotel_ E Hopper

    September 17

    Fiaba sintetica_susannamerlini_


    Principessa del

    nanosecondo

    c'eri una volta

    ma una volta sola

    un mezzo castello

    subito il finale.


    Il nocciolo della fiaba

    una cavità cava.

    susannamerlini

    per NL

    Sculpture_ Henry Moore.


    August 09

    Hannah e le sue sorelle_ susannamerlini

    Hannah e le sue sorelle

    Lasci tracce tra la folla

    perle tra i sassi.

    Trovo e infilo

    nel nostro filo.

    Ti inseguo in silenzio

    Fino a che sparisci

    giù dall'orizzonte.

    Nella carta ritrovo

    una mano mai stretta

    e la mia enorme.

    _Nemmeno la pioggia

    ha mani così piccole_

    M'hai guardata partire.

    E mai arrivare.

    Giù dall'orizzonte




    July 18

    Teatrello_susanna merlini_


    Sul palchetto di legno

    marionette cigolanti

    di un teatrino impacciato.

    Il tuo filo si è incastrato

    al mio destino

    maledetto burattino.

    susannamerlini

    Marionette Series No.3_Fang Tong


    July 04

    Accoppiamenti I


    Quel Entourage?in un cielo segato,
    nuvole:(sono dieci le sezioni
    rettangolari e mentali): stazioni
    di passioni: il paesaggio è piastrellato

    a perdifiato, sfocato:(è ingolfato
    caramellato: è spaccato):visioni
    di revisioni (con retrospezioni,
    con previsioni):(ma mort où?): (datato

    '80): è il giusto giuoco (ma mort quand?)
    del mondo:(e manca un cielo,a questo cielo,
    dove salvarti in un salto): poi dico:

    tra filigrane e modelli (flamand?)
    e palinsesti (par qui?), viene un velo
    di vetro: (e ti vernicia, e ti fa antico)

    E. Sanguineti


    Magritte_Le Beau Monde_

    June 17

    A M.F. non dimentico..stella

    Stiamo percorrendo le nostre strade.

    A te ovunque sei.

    A te qualsiasi cosa tu stia diventando: ti accorgerai che non hai perso niente. Ti accorgerai che è stato bello, ma che Barthes ha sempre ragione.

    Ci rincontreremo nel bivio di un verso, magari sullo scaffale di una libreria del centro, forse su un treno, forse tra la folla un giorno di un anno di un mese.

    Mancano le nostre parole.

    Non torno. perchè non si torna per capire.

    Perchè mi hai concesso troppe domande, perchè se vuoi una cosa nella vita allunga la mano e prendila, perchè siamo noi anche mentre esitiamo.

    Non torno perchè non si torna ma si va.

    A te ovunque sei tra le folle. A me che sono occhi di guscio tra i vuoti.

    A te che dicevi tutto e subito.

    A me che pondero ancora le parole.

    A noi che siamo stati due scemi stupendi.

    Hello stranger. Gigantesche inezie in questa sera in cui sfoglio il passato, come una castagna caduta sulla testa alla fermata di un tram.

    Sei stato la mia realtà colta in flagrante.

    Proseguiamo il nostro viaggio, verso città che non ci leggeremo mai.



    June 15

    Al Cugino G._ susanna merlini_


    Una sera in confidenza

    scoprire risorse che non siamo.

    Pensare per anni

    l'altro è un'altra cosa.

    La perla pura e densa

    e tu tarlata la noce spenta.

    Una sera in confidenza

    due perle senza scampo

    sull'orlo della crisi

    simmetrici e divisi

    un precipizio

    Capire in un lampo la faglia:

    esserci sentiti sempre

    il lato debole

    d'una stessa medaglia.

    susannamerlini

    George Segal_Picasso's Chair,1973

    May 15

    istantanea mancata e che peccato_ susanna merlini


    C'è un tempo in dissolvenza per momenti di vita senza esistenza.

    Sono un abbraccio mancato, donna appenna accennata, corpo sfumato:

    di nuovo essere la persona giusta nell'attimo sbagliato.

    susannamerlini


    _La notte di San Lorenzo_ Carlo Frisardi

    April 27

    La stanza Rossa_ susanna merlini



    La Stanza Rossa

    E' sbocciata nel bicchiere

    un'edera carnivora

    I frutti puri impazziti

    Sono sovrabbondanza di senso

    una schiuma ch'esce dalle cose:


    e le consuma.

    susanna merlini

    Matisse_ Armonia In Rosso_



    April 12

    FiorIsteria_ Peonia_ susanna merlini

    Peonia


    Raffinata bellezza

    scompigliata

    donna sfatta di

    petali scomposti.

    E' cosa piena accaldata.

    Sfiorata,

    tra le lenzuola sfiorite,

    mostra consistenze assopite:

    stanchezza sul finire

    per il suo colore profondo

    insostenibile senso del mondo.

    susanna merlini

    foto di Giuseppe Lozzi


     www.giuseppelozzi.blogspot.com 

    April 05

    istantanea ferroviaria_

    Istantanea ferroviaria.

    Sono rimasta sulla banchina. I treni sono partiti. E io non li ho presi. Chissà se partire è poi meglio di restare.

    Perchè sempre questa fretta di andare via? Via è solo un qui spostato un po' più in là.

    Susannamerlini29marzo09


    E.Hopper_ Circle Theatre_1936

    March 28

    problems!

    Il blog è fermo per problemi tecnici che non riesco a risolvere. Spero di poter tornare al più presto a scrivere e a gestire questo spazio!
    Ciao a tutti!

    Susanna
    February 04

    Una Fiaba Oscena

    Cappuccetto Rosso

    è una fragola matura

    in mezzo al bosco.

    Stamattina s'è svegliata

    con la faccia da affamata.

    Ha dipinto artigli e fauci

    d'un rosso tulipano

    e pianificato il piano.

    Traccia sulla mappa

    il sentiero in un lampo:

    ah nessuno avrà scampo!

    Indossa il cappuccio

    si cotona il ciuffo

    afferra:

    cestino e frustino.

    Cammina da signorina,

    mentre si lamenta la foresta,

    ma non val la protesta

    Cappuccetto del bosco

    è padrona, è sua la corona:

    prima donna sulla scena

    di questa fiaba oscena.

    Un paio di curve

    e compare il lupo con le turbe.

    _Buongiorno Cappuccetto,

    ma che occhi grandi, che bell'ombretto!_

    _ Signor lupo che gentilezza,

    è per veder meglio la sua bellezza_

    _ Oh ma che mani, che pelle,

    che unghie, che dita!_

    _Lupo caro, un altro complimento

    e le consegno la vita!_

    _E bambina che labbra

    da baciare avete stamattina!_

    _E' rossetto colore tulipano:

    venga qui mi baci piano_

    Il Lupo brillante

    ignaro della variante

    pregustava l'atto preferito

    della fiaba di rito.

    Ma Cappuccetto ad un tratto:

    _Ora che è vicino

    soddisfo il mio languorino!_

    E fu così che Cappuccetto

    finta bimba, bambola in rosso

    inghiottì il lupo in un boccone

    E fu con gran soddisfazione

    che si incamminò nel bel mattino

    Lei e il suo cestino.

    Susanna Merlini2009


    February 01

    ..son cose che veston le assenze; non so se esiste o se duole.(Pessoa)


    La nostalgia è ritornare.


    E' saltare in un vuoto famigliare.

    Attraversare le fratture

    i ricordi tagliati

    un viaggio nelle assenze

    Nostalgia è la scoperta

    di solchi svuotati

    mai riempiti nè mai

    dimenticati.

    SusannaMerlini31gennaio08






    January 29

    ..i delirii sono solo retrospettivi..

    Da un libro che tutti dovrebbero leggere:

    Malgrado le difficoltà della mia vicenda,malgrado i disagi,i dubbi, le angosce, malgrado il desiderio di uscirne fuori,dentro di me non smetto di affermare l'amore come un valore. Ascolto tutti gli argomenti che i sistemi più disparati adoperano per demistificare,limitare,cancellare,in poche parole svilire l'amore, ma mi ostino:" Sì certo ,lo so, però...".
    Questa caparbietà è la protesta d'amore:dietro il coro delle "buone ragioni" per amare diversamente, per amare meglio, per amare senza essere innamorati,ecc, si fa udire una voce caparbia che dura un pò più a lungo.
    Frammenti di un discorso amoroso_ Roland Barthes

    Divine_ Matteo Basilè2001



    January 21

    Non esiste il blocco dello scrittore.

    Lo scrittore con la faccia di gesso

    non ha righe da riempire

    il legame senza nesso,


    è quella distanza tra penna e foglio.


    Espressione senza sostanza

    Nessun verbo colmi il mondo.

    IL poeta ha i suoi vuoti:

    occhi senza moti

    buchi vuoti

    susanna merlini




    January 06

    Il crocicchio!

    Dopo un mese sono riuscita a riappropriarmi del mio blog asimmetrico, nonostante Windows live da anni cerchi di boicottarmi! Inauguro questo 2009 con una poesia sulla scelta. Anche per questo 2009 il mio ruolo è quello di Cappuccetto Rosso della realtà..come si dice..è la storia della mia vita


    Il crocicchio

    Ferma immobile, in rosso

    qualcosa dentro s'è scosso.

    Indecisa sul sentiero

    da imboccare

    Sei giunta ballando

    all'incrocio di cento vie

    non muovi un passo e

    fissi quel sasso

    fermo immobile

    per sua natura

    non ha da decidere

    la strada più sicura,

    da trovare il futuro

    in mezzo alla verzura.

    Qual'è la strada adatta?

    Bambina matta di colpo

    statica e

    programmatica!

    Intimorita dai lupi

    coi denti rotti e

    dai sentieri interrotti,

    Di chi è quest'angoscia

    rossa?

    Non ti spaventava

    un crocicchio mentre

    inseguivi il picchio del Picchio.

    Eri il pettirosso in volo

    sopra il ramo di nocciolo

    Mai una scelta ma sceglievi

    con passi lievi percorrevi

    i sentieri del momento,

    cantavi “S'è lupo che lupo sia!”

    Ballerina alzavi il mento

    e via a perdifiato

    verso un sentiero buco, lupo

    salato storto o raddrizzato.

    Ma adesso lì trottolina

    giri su te stessa

    ma Che paura ti è presa?


    ..la paura dell'effetto sorpresa...

    SusannaMerlini